• LA BATTAGLIA DI ALFIE

Alfie, quell'amore "inutile" che vince l'odio dei potenti

Un'udienza fatta di tesi assurde e di bugie. Un processo che va oltre l'ingiustizia. Una sentenza nel nome di un "migliore interesse" che ormai puzza solo di morte. Il tutto giocato in faccia ad un bambino di due anni che respira miracolosamente da quasi tre giorni facendo impallidire il potere degli uomini. Come si fa a non rimanere vinti da tanto scandalo? Ce lo insegna Alfie: con l'Amore.

Alfie ieri sera

È veramente dura. Abbiamo assistito all'ennesima sentenza di un processo che definire ingiusto sarebbe riduttivo. Abbiamo ascoltato gli avvocati dell'Alder Hey Hospital sostenere tesi assurde e abbiamo visto i giudici annuire alle loro menzogne. Come quando hanno sfacciatamente dichiarato di non aver mai "detto che la morte del bambino sarebbe stata immediata dopo il distacco della ventilazione". Così, senza pudore, l'ospedale inglese ha negato di fronte alla Corte di "giustizia" la stessa realtà che ha sempre vantato senza possibilità di replica. Abbiamo anche visto i genitori del bambino privati di qualsiasi diritto e trattati con un'arroganza tale da arrivare a definire la santa lotta per il loro figlio come segno di "incapacità e fuga dalla realtà".

Ma soprattutto abbiamo visto, ancora una volta, calpestare il diritto alla vita di un bambino di soli due anni. Abbiamo visto da parte di medici e giudici, un'ostinazione alla morte difficile anche solo da immaginare. Eppure: non dovrebbero esser proprio loro i garanti terreni della vita e della giustizia? Tutto questo in nome di un "best interest" che ormai - di fronte alla verità che Alfie sta candidamente sbattendo sulle loro facce - annusa solo di zolfo. E pensare che questo bambino chiederebbe solo di essere amato così, per come è, sino alla fine.
 
Ed è proprio su questo che ci vogliamo fissare e soffermare. Non sulla tremenda amarezza che sgorga da tanta ingiustizia. Non sul potente scandalo che colpisce il cuore tradito dalla tanta menzogna. Non sull'intima ribellione che non si puó fare a meno di provare. No. Non su tutto questo, ma sull'amore: non facciamoci rubare l'Amore e la certezza della Sua vittoria. Perchè è esattamente quello che vogliono loro: ci vogliono strappare via l'Amore dal cuore. Con la vita di Alfie ci vogliono depredare della sicurezza di quell'Amore che ci fa essere, in ogni istante. È veramente dura, ma non glielo permetteremo. Ce lo insegna Alfie, proprio lui che solo per amore è al mondo e continua a lottare. E che solo per amore respira da quasi tre giorni contro ogni umana previsione. Così: miracolosamente. Ecco perchè da Alfie, da questa vita "inutile", abbiamo tutti solo da imparare. 

Allora preghiamo Dio Padre per Alfie, preghiamo Dio Padre per Thomas e Kate, preghiamo Dio Padre per noi e preghiamo anche per coloro che stanno compiendo questo orribile scempio, perchè tutti abbiamo a convertirci all'Amore che fa nuove tutte le cose.