• IL BELLO DELLA LITURGIA

    Sacrificio di Isacco, uno scarto d'autore

    La formella brunelleschiana è senz’altro più espressiva e drammatica di quella poi scelta per il Battistero del Duomo di Firenze. In essa, infatti, si percepisce chiaramente quanto Abramo sia stato messo a dura prova da Dio la Cui forza è impressa nell’angelo che interviene, irruento, sulla scena per bloccare, con gesto deciso, la mano del patriarca.

    • IL LIBRO

    I diari dei soldati italiani e la fedeltà alla coscienza

    I diari di guerra di De Carli e Cattaneo costituiscono un interessante contributo alla comprensione di quanto accadde nell’animo di molti militari italiani durante la Seconda Guerra Mondiale. Ricordano che è stato possibile non piegarsi, rivendicando sempre, in nome della propria coscienza, le ragioni del dovere e della giustizia.

    • CAPIRE LA CINA

    Giovanni da Montecorvino, l'anti Marco Polo del Cristianesimo

    Prima dei gesuiti la Cina fu evangelizzata dai francescani. Il merito va principalmente a Giovanni Da Montecorvino. Ecco la sua storia di predicatore. Convertì migliaia di popolazioni indigene, ma fu l'antitesi del suo coevo Marco Polo. 

    • STATO VEGETATIVO

    Mamma muore e papà scrive un libro: "Ti dico la verità"

    Nel libro si narra la storia di Luca e di sua moglie Viviana, entrata in stato vegetativo quando Mattia aveva poco più di sei mesi e morta dopo quattro anni. "Ti dico la verità", è la storia di una famiglia, al tempo stesso spezzata e tenuta in piedi, con una capacità esemplare di coraggio.

    • GUERRA E LETTERATURA/15

    Senza Cristo è ancora l'uomo della fionda

    Potente e lucido è il giudizio di Quasimodo su una contemporaneità che ha fatto del connubio tra scienza e tecnica l’idolo incontestabile. Tolto Cristo l'uomo torna all’epoca primitiva come afferma in «Uomo del mio tempo».

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Venezia ti accoglie con la storia della salvezza

    La storia della salvezza e dell’alleanza tra Dio e l’uomo, di cui Cristo sigilla il compimento, inizia già all’esterno, proprio nel grandioso apparato musivo del nartece. Viaggio nel nartece della Basilica di San Marco a Venezia. L’ultima parola non è della morte: la salvezza è affidata a un uomo giusto, l’unico rimasto.

    • RUSSIA

    Il gulag delle Solovki rischia di essere "sbianchettato"

    La memoria delle Solovki rischia di essere perduta. Lo denuncia Jurij Brodskij, il maggior storico del primo gulag sovietico. Che però, a sua volta, è stato denunciato da attivisti ortodossi per “oltraggio al sentimento religioso”. Una vicenda che testimonia il difficilissimo rapporto della Russia con la sua memoria storica e dell'opinione pubblica, in genere, con la memoria del comunismo.

    • GUERRA E LETTERATURA/XIV

    Betocchi, il ragazzo del '99 nella catabasi di Caporetto

    Carlo Betocchi appartiene alla generazione del ’99, quella che parte per la guerra a soli diciotto anni. Molti diciottenni, chiamati alle armi nel 1917 e frettolosamente istruiti, sono inviati a combattere. Non si sa quanti abbiano perso la vita tra le centinaia di migliaia di ragazzi che sono partiti.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Genio d'un Leonardo, che "predisse" l'Immacolata

    La Vergine delle rocce di Leonardo conservata al Louvre. L’immagine che Leonardo maturò fu diversa dall'iconografia commissionata e la sua Vergine delle Rocce, che replicò qualche anno dopo su di una tavola ora a Londra, fu associata, successivamente, dagli studiosi all’idea dell’Immacolata Concezione. 

    • ANNIVERSARIO DI MORTE

    Eugenio Corti: "Restaurate la Res publica christiana"

    Lo scrittore brianzolo che vivendo una fede che si comprometta per testimoniare, pubblicamente e artisticamente, la bellezza di una vita vissuta in Cristo, in alcuni suoi scritti chiese ai cristiani di impegnarsi a restaurare uno Stato come quelli medioevali. 

    • GRANDE GUERRA E LETTERATURA/XIII

    Gadda, la vendetta della realtà che perde il senso del tutto

    Gadda è, a sua volta, interprete e figlio di un’epoca che ha accresciuto a dismisura le conoscenze rispetto al passato, ma ha smarrito la possibilità di un senso del tutto. Così l’espressionismo gaddiano assume le forme della deformazione della realtà attraverso la quale lo scrittore sembra quasi vendicarsi della realtà stessa.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    La presentazione di Gesù al tempio

    Nell'affresco di Giotto dedicato alla Presentazione di Gesù al tempio colpisce la tenerezza con cui Simeone afferra il Bambino, usando i lembi della sua veste, in segno di rispetto. I suoi occhi, dirà poi, hanno visto la Salvezza. Ora può, finalmente, andare in pace.