• IL CARDINALE EIJK ALLA GIORNATA DELLA BUSSOLA

    Eutanasia, Olanda all'atto finale: i sani verranno uccisi

    "In questi anni si sta rompendo forse l’ultima barriera, pensando a una nuova legge che permetta l’assistenza al suicidio a gente che è di per sé sana. Con questo siamo arrivati forse giù ai piedi del monte?". La drammatiche parole del cardinale arcivescovo di Utrecht Eijk alla Giornata della Nuova BQ, sulla terribile esclation di come l'eutanasia si è imposta in Olanda. "Le esperienze olandesi devono metterci in guardia. I criteri per compiere l’eutanasia o il suicidio assistito, sono sempre più estesi e mostrano storicamente e culturalmente il rischio di avanzare verso il baratro del piano inclinato".

    • HUMANAE VITAE

    Paolo VI l'aveva detto: la contraccezione ha distrutto la società

    L'enciclica Humanae Vitae non riguarda solo la sfera privata della sessualità, ma anche la dimensione sociale e pubblica della vita. La rottura tra atto coniugale e procreazione ha avuto conseguenze drammatiche nelle relazioni sociali, tra cui la crisi demografica che viviamo. E chi è a favore della contraccezione non ha argomenti per opporsi ai rapporti omosessuali.

    • LA LETTERA DI MERIS CORGHI

    "Una stretta di mano per una giusta espiazione"

    "Ho sempre pensato a mio padre come ogni figlia dovrebbe pensare a un padre: una forza, un pilastro, un punto di riferimento. Da piccola mi faceva ballare. Ma è impegnativo per me essere qui ora, quello che ha stravolto la vita di mio padre e ha travolto la vita di Rolando è l’odio che cresce tra gli uomini e si trasforma nella guerra. Siamo tutti fratelli e nella guerra tutti perdiamo. Avete perso Rolando e si è perduto mio padre, ma Cristo ha salvato tutti gli uomini. La mia missione era fare ritrovare la pace a mio padre e tentare di riconciliare i nostri cuori". La lettera integrale di Meris Corghi durante il gesto di riconciliazione con i famigliari del beato Rolando Rivi, ucciso proprio dal padre partigiano.

    • LA FESTA LITURGICA

    Nella bottega di Giuseppe, maestro di Gesù

    «Se Giuseppe ha appreso da Gesù a vivere in modo divino, nell'umano, egli ha insegnato cose al Figlio di Dio. Gesù infatti dovette rassomigliargli in molti aspetti: nel modo di lavorare e nei lineamenti del suo carattere. Da Giuseppe il cristiano impara così che cosa significhi essere di Dio ed essere pienamente inserito tra gli uomini, santificando il mondo». Una meditazione di san Josemaria. 

    -QUANDO DIO PARLA NEL SONNO di Fabio Piemonte

    • MULLER ANCORA SU AL

    "Non è cambiamento pastorale: è corruzione"

    "Quando il “cambiamento pastorale” ignora l’insegnamento della Chiesa, opporsi è un dovere di coscienza". Il cardinal Muller a tutto campo su crisi della fede, Amoris Laetitia, obbedienza a Pietro: "Intereptazioni contraddittorie sul capitolo VIII di Amoris Laetitia". Cambio di paradigma? "Non è sviluppo, ma corruzione". Etica della situazione? "Una falsa teoria etica, anche se si trovasse in Amoris Laetitia". E il Papa? "In quanto “persona privata”, non può imporre la sua personale teologia o la spiritualità del suo ordine religioso a tutta la Chiesa". Le direttive episcopali su AL? "Perché siano ortodosse devono essere in accordo con le parole di Cristo custodite nel deposito della fede".

    • I SETTE CRITERI DI NEWMAN

    Ecco quando la dottrina si sviluppa e non si corrompe

    Nella seconda parte del Saggio sullo Sviluppo della Dottrina Cristiana, il beato John Henry Newman elenca sette criteri che permettono di distinguere un autentico sviluppo della dottrina da una corruzione della stessa. Newman ricorda che lo sviluppo è il segno di un organismo sano, vivo, mentre invece la corruzione “è la disgregazione di ciò che è vivente, che prelude alla sua fine”. Sia nel caso dello sviluppo, che in quello della corruzione si verificano delle modifiche, ma è evidente che solo nel primo caso tale cambiamento è buono, mentre nel secondo esso “è la fase preparatoria della sua dissoluzione”. Vediamo le sette caratteristiche che deve avere. 

    • LA LECTIO MAGISTRALIS/3

    «Laici impegnati senza paura del potere mondano»

    I governanti non devono rifiutare di dare pubblico omaggio a Cristo Re, il quale è vero Legislatore e perciò ha vero potere temporale: legislativo, esecutivo e giudiziario. Per questo servono laici senza paura i quali sappiano che non è la Chiesa a dover imparare dal mondo quanto il mondo dalla Chiesa. I limiti sono nostri, non di Cristo e della sua verità. L'ultima puntata della lectio magistralis di don Mauro Gagliardi.

    • IL CARDINAL SARAH

    "Bisogna ripensare il modo di distribuire la comunione"

    Il Prefetto del Culto Divino, Sarah firma la prefazione di un libro in uscita oggi che svela forzature e sotterfugi con i quali è stata concessa la comunione sulla mano. E avverte: "Perché ci ostiniamo a comunicarci in piedi e sulla mano? Questa è una questione importante su cui la Chiesa di oggi deve riflettere per favorire un ripensamento generale sul modo di distribuire la Santa Comunione". Come? Incominciando dall'Angelo a Fatima fino a San Giovanni Paolo II e Santa Madre Teresa di Calcutta, che la ricevevano in bocca e inginocchiati. La prefazione integrale in esclusiva per la Nuova BQ. 

    • LA LECTIO MAGISTRALIS/2

    "Noi cristiani immersi in un mondo da salvare"

    Lo sviluppo storico-sociale del mondo ha importanza per la costruzione del Regno di Dio? Su questa domanda il pensiero teologico ha prodotto due scuole di pensiero delineate nell'incarnazionismo e nell'escatologismo. Ma mentre la seconda ci ricorda che la Chiesa conquista il mondo diffondendo il Vangelo e i Sacramenti, la prima ha dato luogo alla teologia politica di un mondo ripiegato su se stesso. La seconda parte della lectio magistralis di don Mauro Gagliardi alla giornata della Dottrina sociale. 

    • LA LECTIO MAGISTRALIS/1

    Chiesa e mondo, rapporto necessario e di Grazia

    «Dal concetto che noi avremo della creazione e della grazia, nonché del rapporto tra le due, scaturirà anche la nostra teologia del rapporto Chiesa-mondo. Alla domanda: "Il mondo ha bisogno di Cristo?", si risponderà diversamente secondo il punto di vista teologico di partenza». Ecco la prima parte della relazione di don Mauro Gagliardi svolta al convegno della Nuova BQ sulla Dottrina sociale. Per iniziare dal principio a formarsi i criteri con cui scegliere e decidere in vista del voto del 4 marzo.