• UE E CONCORRENZA

    La fuga di Embraco mette a nudo il sistema Italia

    Il caso di Embraco, l’azienda che ha licenziato 500 persone in Italia per trasferirsi in Slovacchia, è frutto di scarsa armonizzazione delle norme europee sulla concorrenza. E su questo sta lavorando il ministro Calenda in sede Ue. Ma è anche sintomo grave di mancanza di competitività in Italia: costi alti e burocrazia soffocante.

    • OMELIE LUNGHE

    Papa inascoltato se denuncia la sindrome da microfono

    Il plauso del clero per il «nuovo corso» inaugurato da papa Francesco è pressoché universale. Ma i "bergogliani" fanno spallucce quando il Papa chiede omelie brevi. E' la sindrome da microfono che colpisce i preti. 

    • DERAGLIAMENTO

    Più risorse alle ferrovie? Sarebbe uno spreco

    Il deragliamento di un treno carico di pendolari alla periferia di Milano ha fatto scalpore e ha indotto gli esponenti delle tre parti politiche a chiedere maggiori fondi per il miglioramento della rete ferroviaria. Ma sarebbero soldi sprecati. Perché il grosso del pendolarismo (e del rischio) è su strada.

    • DAVOS

    Chi non è protezionista scagli la prima pietra

    Davos, lo slogan condiviso dalle potenze economiche che partecipano al forum mondiale dell'economia è: “No al protezionismo”. E l’obiettivo della loro contestazione è solo uno: Donald Trump. Ma Cina e Unione Europea si sono sempre distinte, in questi decenni, proprio per le loro politiche protezioniste.

    • PAPA ED ECONOMIA

    Cile, chi ha paura del lupo "neoliberista"

    Il "neoliberismo" fa paura a tutti in Europa. Papa Francesco, di ritorno dal viaggio in Cile e Perù ribadisce che in America Latina le politiche liberali "hanno portato alla più grande povertà". Eppure il paese che ha per primo adottato politiche liberali è stato il Cile. E i risultati sono decisamente migliori rispetto a quelli dei suoi vicini.

    • BALZELLI

    Il prezzo di un sacchetto, la tassa sulle piccole spese

    Rivolta per i sacchetti della frutta e della verdura, a pagamento dal 1 gennaio. Ci sono ragioni per indignarsi? Certamente sì, almeno per Codacons, che punta il dito contro una vera e propria tassa occulta, che graverà sulla nostra spesa quotidiana. E il conflitto di interessi, pur non esplicito, si vede.

    • GUERRA COMMERCIALE

    L'Ue si intromette nella riforma fiscale Usa

    Il piano di riforma fiscale voluto da Donald Trump può diventare (una volta approvato) il più grande taglio di tasse dai tempi di Reagan. Ma cinque ministri europei (fra cui Padoan) chiedono al governo federale di rispettare gli accordi internazionali, accusando alcune proposte di protezionismo.

    • LEGGE DI BILANCIO

    Manovra: qualcosa di buono e tante discussioni inutili

    Un passo positivo è il reddito di inclusione, allarmante è invece la discussione voluta dalla Cgil sulla questione dell'età pensionabile. Ma soprattutto non si affrontano i veri e grandi problemi, come il debito pubblico, l’alta pressione fiscale e la giungla normativa.

    • USA

    La riforma fiscale di Trump, lezioni per l'Italia

    Pagare meno, pagare tutti. Soprattutto: pagare meno per ciò che guadagno, avere più soldi per spendere dove voglio, senza necessariamente chiedere sconti alla collettività. La riforma fiscale voluta da Donald Trump negli Usa può essere di esempio al fisco italiano. Vediamo come.

    • BANCO FARMACEUTICO

    Cresce il numero dei poveri che non possono curarsi

    Nel Rapporto 2017 - Donare per curare: Povertà sanitaria e Donazione Farmaci promosso dal Banco Farmaceutico, si registra ancora un aumento della povertà sanitaria in Italia. Cresce sia il bisogno di farmaci (+9,7%) che il numero di coloro che non possono acquistarli per ragioni economiche (+4% rispetto al 2015).

    • NONNI 2.0

    Proposta per la Finanziaria: Meno tasse per i nonni

    L'Associazione Nonni 2.0 propone due emendamenti alla nuova Legge di Bilancio (la Finanziaria) per sostenere economicamente il ruolo che 10 milioni di nonni apportano al buon funzionamento della vita familiare, con una sorta di welfare dal basso. Si tratta di due richieste di deduzioni fiscali, una sulle attività, l'altra sulla casa.

    • MOVIMENTO 5 STELLE

    Luigi Di Maio, il finto amico delle famiglie

    Il leader del M5S Luigi Di Maio propone un "fisco amico delle famiglie" e dice di ispirarsi al modello francese di welfare. Ma a ben guardare nel suo programma, non si trova affatto il quoziente familiare alla francese, ma un sussidio che premia singoli disoccupati e non famiglie con figli a carico.