• VERSO LE ELEZIONI

    "Ahi, serva italia!" Il voto e le ingerenze straniere

    L’Italia anche questa volta appare ostaggio di condizionamenti stranieri e manipolazioni di centri di potere che congiurano contro la libertà di voto. Il nostro Paese si conferma prigioniero delle strumentalizzazioni del passato, che finiscono per distruggere i sogni del futuro. 

    • SIRIA

    I media mainstream stanno aiutando Erdogan

    Erdogan invade la Siria per schiacciare i curdi, bombarda Afrin, fa una strage. Ma ecco che in suo aiuto arriva: la contraerea mediatica. I media maistream sembrano infatti impegnati a parlare solo di Ghouta, dove i cattivi, chi bombarda, sono Assad e la Russia. Ed Erdogan va avanti indisturbato.

    • RAPPORTO

    «Tav inutile»: come volevasi dimostrare

    I tecnici che avevano fatto il progetto della Torino-Lione dieci anni fa ora ammettono: calcoli sbagliati. È quanto avevamo già sostenuto. Ma arrivati a questo punto dicono che si deve continuare. Sarebbe un altro clamoroso errore.

    • MILLE ANNI DOPO

    Pier Damiani aveva ragione sull'omosessualità

    «La sozzura sodomitica si insinua come un cancro nell’ordine ecclesiastico, anzi, come una bestia assetata di sangue infuria nell’ovile di Cristo con libera audacia». Così mille anni fa scriveva san Pier Damiani in un testo che è di straordinaria attualità. 

    • VERSO IL VOTO

    Boldrini e l'ossessione dell'antifascismo

    Seppure lo scopo sia elettoralistico, sono irresponsabili Ie parole del presidente della Camera - sostenuta anche da Sala e De Magistris - che continua a paventare una inesistente minaccia fascista, legittimando così le violenze dei centri sociali cui stiamo assistendo in questi giorni.

    • IL CASO LUPI

    Non si può mai votare per il male minore

    Il deputato Maurizio Lupi torna a giustificare il voto a favore della legge sulle unioni civili e arruola anche san Giovanni Paolo II. Ma si sbaglia di grosso: il voto a favore della legge Cirinnà è stato moralmente inaccettabile. Ecco perché....

    • IL CASO

    Violenza, non è nella scuola la radice del problema

    Le crescenti violenze nelle scuole italiane sono soltanto il riflesso di una violenza generalizzata che c'è nella nostra società e che tutti respiriamo. È violenza l'ideologia gender, la dissoluzione della famiglia perseguita sistematicamente, l'eutanasia, l'equiparazione delle unioni gay al matrimonio tra un uomo e una donna.

    • CHIESA NEL MIRINO

    Iene, doppia morale sull'aborto e i peccati ecclesiastici

    Giustizia o gogna mediatica contro la Chiesa? A che cosa mira il servizio delle Iene? Un prete accusato di aver fatto abortire l'amante su spinta del vescovo di allora. Per tutto questo c'è la magistratura. Invece si fa finta di scoprire che il male è nella Chiesa.

    • UTERO IN AFFITTO

    Nonna surrogata partorisce: distrutto il senso della maternità

    Un bimbo è stato creato in laboratorio e poi trasferito nel grembo della mamma-nonna. È vero l’esigenza di essere madri è viscerale ma chi la vive nella sua interezza non riuscirà mai a giustificare l'utero in affitto. Il problema non è lo sfruttamento economico ma il fatto che il significato della maternità non è nel ricevere soddisfazione, ma nel donarsi a costo di soffrire.

    • LE RADICI DELLA VIOLENZA

    Pamela, vittima dell'Uomo senza Logos

    La storia degli ultimi cinquecento anni del pensiero occidentale è la cronaca della ribellione contro la metafisica. Oggi chiamiamo "costruzioni sociali" le leggi morali, abbandonando la legge naturale come logos. Pamela è vittima di un uomo senza logos, di uno stato di natura pre-greco-romano-scolastico. Il paradiso terrestre invocato da secoli: stupro e omicidio.

    • ECUMENISMO RELATIVISTA

    In nome del dialogo, la Pav apre anche all'aborto

    La nomina del rabbino Fishel Szlajen alla Pontificia accademia per la vita, favorevole all'aborto in alcuni casi, non è un’anomalia, ma il frutto di una svolta per rendere la Pontificia accademia per la vita il contenitore di un umanitarismo interreligioso con una serie di derive allarmanti.

    • LETTERA

    Sessualità, le parole in libertà di Avvenire

    Le affermazioni del giornalista Luciano Moia a proposito delle situazioni che - secondo lui - non potrebbero essere più definite "irregolari" sollevano molte problematicità, perché cancellano ciò che la Chiesa ha sempre creduto e professato.