• MERKEL, MAY, MACRON

    L'Europa dei leader deboli, in crisi di identità

    Theresa May ha vinto il suo voto di fiducia ieri, con 200 voti a favore (ma 117 hanno votato contro). Una vittoria di Pirro per una leader che, contrariamente alla Thatcher, è tornata indietro tante volte, cambiando idea. Macron fa lo stesso in Francia e la Merkel è sfiduciata dagli elettori. Perché tanta debolezza?

    • OLTRE LA TRAGEDIA

    Sfera Ebbasta specchio della società senza logos

    In una società materialista come la nostra di cosa devono parlare le canzoni se non di denaro, sesso e piaceri vari? Anzi, se i testi di questa musica richiamassero ai valori tradizionali sarebbe ancora peggio. Perché il veleno dell’hip hop è nella musica, non nei testi. Infatti nasce con il preciso scopo di essere anti logos e anti armonico. Per creare una generazione rivoluzionaria non servono le barricate: è sufficiente la musica di Sfera Ebbasta.

    • L'ANALISI

    Il partito dei vescovi? Un tentativo velleitario

    Rispetto all'iniziativa di un Forum civico pensata dal cardinale Bassetti, stupisce che una proposta così impegnativa sia fatta nel momento di minore tensione formativa alla politica dei laici cattolici sulla base della Dottrina sociale della Chiesa. Stupisce che una proposta che richiede una notevole densità di contenuti sia fatta nel momento in cui l’episcopato ha quasi cessato di parlare di contenuti e si limita a chiedere un “pensiero condiviso”. Stupisce... 

    • LA TRAGEDIA IN DISCO

    Il minotauro di Corinaldo. Ecco perché la musica c'entra

    Troppo comodo limitarsi a sollevare un problema di “sicurezza per i nostri ragazzi” dopo la tragedia di Corinaldo, quando ci illudiamo che la sicurezza possa colmare le nostre lacune: perché oggi ci si ammazza in sicurezza, si sballa in sicurezza, si perde il senso della vita in sicurezza. Eppure quella delle aggressioni è una costante dei dj set-trap. Genitori, sveglia: e se fosse la violenza evocata in quella musica a generare violenza? Il trapper intanto gonfia il suo portafogli poetizzando disagio, rabbia, droga, sesso. E mentre diventa ricco lascia ai suoi piccoli destinatari del consenso quella rabbia, quella droga e quel sesso che lui stesso gli ha trasmesso. 

    • OMICIDIO FAI-DA-TE

    Ru486: se la Lombardia pensa a privatizzare l'aborto

    L’assessore alla Sanità lombarda, Giulio Gallera (Fi), ha dichiarato che potrebbe cambiare il percorso di ricovero previsto per l'aborto farmacologico, lasciando che la donna assuma la pillola in day ospital. Finora la Lombardia aveva seguito le indicazioni dell’Aifa, date le morti e i pericoli: «Sanguinavo, mi contorcevo e il mio bambino mi cadde fra le mani, lì sei veramente sola». Ecco come l'aborto fai-da-te copre il dramma dell'omicidio dei figli in grembo, imbarbarendo la società.

    • IL DISCORSO DI DELPINI

    Ambrogio svuotato, tra Costituzione e pensare condiviso

    Se la Città si riconosce in debito con un Santo cattolico per la sua stessa esistenza al punto di convocare attorno ad un altare il popolo e i governanti, allora riconosce che la sua vita politica dipende, in ultima istanza, da Cristo. Ma nel discorso alla Città dell’arcivescovo Delpini per Sant'Ambrogio non c’era nemmeno un lontano accenno a tutto questo. Ecologia, pensare condiviso, Costituzione, Europa, ma Cristo e il Vangelo non erano minimamente presenti.

    • EUROPA UNITARIA

    Brexit in crisi. Quanto è difficile uscire dall'Ue

    Il governo May, a Londra, è in crisi sull'approvazione dell'accordo Brexit. Un accordo che include una serie di condizioni tali per cui, di fatto, il Regno Unito resta ancora un membro del mercato comune e l'Irlanda del Nord rimane un membro dell'Ue (separato dal resto del Regno). Quanto è difficile uscire dal progetto unitario europeo?

    • CHIESA & MONDO

    La "posta del cuore", un modo per attaccare la Chiesa

    Non sempre l’attacco alla Chiesa è caratterizzato dalla violenza. Spesso, la critica all’esperienza cristiana viene fatta addirittura in nome di una parola oramai magica: l’amore. Come dimostra una lettera alla Stampa. 

    • IL DOCUFILM "THE RED PILL"

    Maschi con diritti, senza virilità: un diktat femminista

    Il docufilm The Red pill scandaglia i diritti degli uomini, ma ha un difetto: quegli uomini si lamentano in continuazione. Sono privi di coraggio e non vogliono sacrificarsi. Ecco l'altra faccia del femminismo: il men’s right movement vuole che gli uomini rinuncino alla virilità. Vogliono fuggire dalla battaglia. Sono disertori.

    • UN AMBIGUO FORMAT TV

    I quattro Papi e l'ideologia della "prima volta"

    La premiata ditta Ruffini & Viganò firma il docufilm I quattro Papi dedicato alle novità da loro apportati secondo la logica della prima volta. Un'ideologia in realtà che implica l’idea che un papa sia tale solo in quanto innovativo, che il suo compito primario non sia quello di trasmettere un passato sempre attuale ma di avanzare il nuovo. 

    • OMOERESIA

    I preti "gay" e quell'indulgenza sull'omosessualità

    C'è una dilagante abitudine fra i leader della Chiesa di parlare come se il problema fosse l’“abuso” sessuale e non l’omosessualità. Molti dei nostri preti non casti, lo sono in senso omosessuale. E sono quelli più tiepidi nel condannare anche l'aborto e tutti gli altri peccati sessuali. Un contributo di David Carlin da The Catholic Thing

    • LA MEDITAZIONE

    Avvento, intreccio di ricordo e speranza

    Per l'inizio dell'Avvento pubblichiamo una breve meditazione di Joseph Ratzinger, risalente al tempo in cui era arcivescovo di Monaco, e contenuta nel volume "Cercate le cose di lassù" (Paoline 2005).