• PROCESSO ALL'URSS

    Vilnius, la condanna dell'ultimo generale sovietico

    L’ex ministro della Difesa dell'Urss Dmitrij Jazov e altri 66 ufficiali e soldati sovietici sono stati condannati in Lituania per crimini di guerra e contro l’umanità, per il massacro di Vilius del 1991. Jazov, 94enne, è condannato in contumacia e non sconterà la pena. Ma è una sentenza storica: è il primo alto gerarca sovietico condannato in Europa.

    • REGNO UNITO

    Ancora niente Brexit. May sconfitta per la terza volta

    Regno Unito, il 29 marzo doveva essere il giorno della Brexit. Invece la data fatidica è stata rinviata al 22 maggio. Oggi, in compenso, si è votato per la terza volta il piano di uscita dall’Ue proposto da Theresa May e accettato dall’Ue. E per la terza volta è stato bocciato. A nulla, dunque, è servita la dilazione chiesta dalla May. 

    • CRISI POLITICA A LONDRA

    La May offre le dimissioni per salvare la "sua" Brexit

    Brexit, un colpo di scena dietro l’altro. Lunedì scorso, il Parlamento aveva votato per avocare a sé il potere decisionale sul processo di uscita dall’Ue. Poi la premier Theresa May, ieri, ha deciso di fare un discorso di addio, ma condizionato: prendete me, ma non il mio accordo con l’Ue. Tutte le opzioni alternative sono state bocciate

    • LA NUOVA PRIMAVERA ARABA

    Algeria, il golpe (legale) dei militari detronizza Bouteflika

    La sfiducia ufficiale dell'esercito nei confronti di Bouteflika apre una nuova fase della crisi algerina. Invocando l'attivazione della procedura costituzionale d'impeachment prevista dall'articolo 192, il generale Salah ha destituito il presidente. Si apre un periodo di transizione che probabilmente si concluderà con l'elezione di un nuovo presidente. I militari vogliono gestire il processo di transizione, ma la protesta di piazza contro la vecchia oligarchia nazionalista e militare difficilmente accetterà questa soluzione di compromesso. I Fratelli Musulmani possono infilarsi nel gioco, specie se vengono cooptati dai militari per sedare la protesta.

    AVANZA LA "SOTTOMISSIONE" DELLA FRANCIA di Lorenza Formicola

    • IL PROGETTO POLITICO

    Arrivano i turchi, avanza la "Sottomissione" in Francia

    L'islam politico turco è andato a conquistare la Francia servendosi di reti d'influenza, partiti, oltre 250 moschee controllate da Erdoğan, media anti occidentali e quartieri ribattezzati "piccola Turchia". Spesso considerato il ventre molle dell'Europa, la Francia è ormai obiettivo primario dell'AKP del "sultano del Bosforo", che combina il nazionalismo con un islam politico sempre meno moderato.

    • USA

    Il Russiagate non è mai esistito, Trump è innocente

    Donald J. Trump non ha mai tramato nell’ombra con il Cremlino, tradendo e sabotando il proprio Paese. Dopo 22 mesi di illazioni, accuse gratuite, parole grosse e colpi bassi il rapporto finale del procuratore speciale dell’FBI Robert S. Mueller III chiude il caso liberando Trump da qualsiasi sospetto. 

    • GUERRA INFINITA

    Isis, ultimo atto. Ma la Siria è ancora una polveriera

    L'Isis tracolla militarmente in Siria con la caduta dell’ultima roccaforte del Califfato a Baghouz, ma sta progettando nuovi attacchi in Europa secondo quanto rivelato ieri dal Times. E anche nella stessa area dell'ex Califfato, fra Siria e Iraq, le milizie jihadiste sono disperse e il Califfo Al Baghdadi è tuttora introvabile. 

    • LONDRA

    Brexit, sei vie alternative per uscire dall'Ue. O restarci

    Il 29 marzo doveva essere il giorno della Brexit. La premier Theresa May ha ottenuto una proroga al 22 maggio. Ed entro il 12 aprile (prima dell'inizio della campagna delle europee), il Parlamento deve decidere come uscire dall'Ue. Le alternative sono almeno sei, di cui una è la cancellazione del referendum.

    • ARGENTINA

    Avanzan políticas abortistas, la jerarquía católica calla

    En Argentina se presentó el VIII proyecto de ley para la despenalización del aborto. Las ambigüedades del gobierno en los últimos meses después del último rechazo en el Senado: cursos de género, distribución del Misoprostol e imposición en los centros de ayuda a la vida de las políticas pro aborto. La batalla de las iglesias evangélicas y la voz baja, si no el silencio, de la jerarquía católica.

    • DELITTO O ATTENTATO?

    Strage su un tram a Utrecht. Ma mai dire "terrorismo"

    Tre persone sono state uccise e cinque ferite a bordo di un tram, a Utrecht, Olanda. Il sospetto stragista è stato arrestato: si chiama Gokman Tanis, 37enne, nato in Turchia, probabilmente ha precedenti legami con l'Isis. Molti elementi farebbero pensare a un episodio di terrorismo islamico, ma le autorità olandesi non si sbottonano.

    • "ISLAMOFOBIA" ED ELEZIONI

    Erdogan specula politicamente sull'attentato in Nuova Zelanda

    Il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdoğan ha mostrato il video dell'attacco alle moschee in Nuova Zelanda, durante una manifestazione elettorale. Montando le immagini nel frattempo censurate in tutto il mondo, ha lanciato l'ultima fase della sua campagna elettorale, puntando tutto sulla lotta all'islamofobia dell'Occidente (e dei suoi avversari laici in Turchia).

    • IDEOLOGIE CRIMINALI

    Strage in moschea: le radici ecologiste dell'odio razziale

    Super-buoni e super-cattivi: i super-buoni sono milioni di ragazzi scesi in piazza per la lotta al cambiamento climatico.I super-cattivi sono i suprematisti bianchi, le cui idee deliranti hanno armato la mano di Brenton Tarrant, il terrorista australiano che ha commesso la strage nelle moschee di Christchurch. Le due categorie sono considerate antitetiche: da una parte c’è chi predica la salvezza del pianeta, dall’altra la distruzione del diverso. E se invece avessero la stessa radice? A quanto risulta da quel che Tarrant scriveva, ce l'hanno: anche lui, che si definiva "eco-fascista", era mosso dal terrore della sovrappopolazione e dal cambiamento climatico. Lo stesso ecocatastrofismo che manda in piazza Greta e milioni di emuli ha armato anche la mano di un folle razzista.

    ED ERDOGAN NE APPROFITTA di Lorenza Formicola