• REGIME DI MADURO

    Morire nel buio: la strage del blackout in Venezuela

    La strage a causa del blackout in Venezuela è incalcolabile. Il 76% del Paese è ancora senza elettricità, senza internet e senza comunicazioni da giovedì scorso, a causa del cattivo stato in cui versa la rete elettrica. I primi a morire sono i pazienti negli ospedali, prime vittime dell'incuria di un regime che pare proprio giunto al capolinea.

    • CONTINENTE NERO

    Vittime della superstizione: strage di albini in Africa

    Se ne parla poco o nulla, ma è uno dei più orribili problemi persistenti in Africa: la strage di albini, specie bambini, assassinati per farne amuleti usati dagli stregoni. Le parti del loro corpo sono molto quotate e sono richieste soprattutto da politici in carriera e alti funzionari. Non un problema legato alla povertà, dunque, ma alla cultura animista.

    • MEDITERRANEO

    Libia: Haftar conquista il Fezzan, ma la pace è lontana

    L'Esercito Nazionale Libico di Haftar ha annunciato la presa di el-Gatrun, estremo sud della Libia. In un mese ha completato la conquista del Fezzan, regione chiave degli scambi (e dei traffici) con l'Africa nera. Per la Tripolitania la strada è ancora lunghissima e la soluzione dovrà passare per tanti altri compromessi. L'Italia può fare da arbitro

    • IL CASO ILHAN OMAR

    Usa: l'islam militante avanza nel Partito Democratico

    Provocazione anti-Israele di Ilhan Omar, deputata musulmana dei Democratici americani. I Repubblicani insorgono e chiedono una risoluzione contro l'antisemitismo. I Democratici chiedono anche un'azione contro l'islamofobia, e passa solo un testo di compromesso, "contro l'odio". Ecco come funziona un gruppo di pressione islamico.

    • RADICALIZZAZIONE

    Democratici Usa, partito di giovani sempre più atei

    Questa settimana, dopo una serie di conferme e smentite, Hillary Clinton ha rinunciato ufficialmente alla corsa per le prossime elezioni presidenziali. Ma non è tanto lei a essere “bollita” politicamente, dopo la clamorosa disfatta del 2016, quanto la base dei Democratici a essere cambiata. Si è radicalizzata. Su tutto: aborto, clima, sanità.

    • MERCATO DELLE ARMI

    Il divieto tedesco di vendere armi ai sauditi irrita Macron

    L'asse franco-tedesco in Europa si è appena costituito e già inizia a scricchiolare. Perché i tedeschi, a seguito dell'omicidio di Khashoggi, hanno posto sotto embargo delle armi l'Arabia Saudita, unilateralmente. La Francia e il Regno Unito protestano e la presa di posizione sta creando difficoltà a tutta l'industria della Difesa europea.

    • BUDAPEST

    Rifugiati: il rimpatrio degli ungheresi dal Venezuela

    La crisi politica del Venezuela sta entrando in una fase nuova, forse decisiva, col ritorno di Guaidó a Caracas. E nel frattempo, in silenzio, l’Ungheria si sta riprendendo i cittadini di origine ungherese emigrati in Venezuela e ora bisognosi di tutto. Dando un esempio anche agli altri paesi con una forte comunità in Venezuela (come l'Italia)

    • LA SOMMOSSA

    Primavera d'Algeria, pronto un nuovo inverno islamista

    In Algeria, da oltre due settimane, si infiamma la protesta contro la ricandidatura dell’ultraottantenne presidente Abdelaziz Bouteflika. Il suo regime nazionalista è anacronistico e insostenibile. E' solo formalmente laico, perché dopo la sanguinosa guerra civile degli anni '90, si regge su un compromesso informale con i Fratelli Musulmani. Ma questi ultimi non hanno rinunciato al potere. Ora sono soprattutto loro a soffiare sul fuoco della protesta. L'Europa dovrebbe aver imparato la lezione e garantire una transizione pacifica, prima che l'Algeria si trasformi in una nuova Primavera araba, con guerra civile e inverno islamista quali dirette conseguenze.

    • NUOVI ERODE

    Usa, i possibili presidenti dem? Tutti pro infanticidio

    Lunedì 44 senatori del Partito Democratico hanno votato contro la proposta di legge che intende rafforzare le protezioni per i neonati sopravvissuti a un tentato aborto. Favorevoli all’infanticidio sono tutti e sei i senatori dem, da Bernie Sanders a Kamala Harris, che hanno annunciato la loro candidatura per le presidenziali del 2020.

    • MICHAEL COHEN

    L’ex avvocato di Trump e quelle accuse non provate

    Michael Cohen, già legale del presidente americano e intanto condannato a 3 anni di carcere, accusa Trump di averlo spinto a commettere illeciti. Eppure la responsabilità è sempre personale e fin qui c’è solo la parola di Cohen, uno che ha già mentito, contro quella di Trump. Il quale, fino a prova contraria, è da ritenersi innocente. E il presunto "Russiagate", di nuovo, non c'entra.

    • LA CRISI

    India e Pakistan, aria di guerra fra due potenze nucleari

    Azioni e contro-reazioni: attentato suicida nel Kashmir indiano provoca 44 morti, l'India risponde con un raid aereo sul quartier generale dei terroristi del JeM nel Kashmir pakistano e il Pakistan si vendica attirando e abbattendo due jet indiani. Per ora sembra si tratti solo di pesanti scaramucce e limitate battaglie aeree che hanno fatto seguito ai raid aerei indiani di martedì mattina contro "accampamenti di estremisti islamici" nella zona di Balakot, nella provincia del Khyber Pakhtunkhwa, nel Kashmir pakistano. Il problema è che entrambe le nazioni coinvolte sono potenze nucleari.

    • USA-NORDCOREA

    Vietnam, Trump parla con Kim e pensa alla Cina

    A Hanoi, Vietnam, è in corso un summit storico. Nel luogo simbolo della sconfitta americana in Asia, si tiene il vertice sulla denuclearizzazione della Corea, il secondo fra Trump e Kim Jong-un. Un negoziato difficile, fra due leader che parlano linguaggi diversi. E Trump, comunque, parla di Corea, ma pensa alla Cina.