• PARLA HUMMES

Il Sinodo svela le carte: deciderà sui preti sposati

Il cardinale Claudio Hummes, già prefetto del Clero e oggi responsabile dell'Amazzonia per il Brasile ammette in un'intervista che il Sinodo di ottobre dovrà pronunciarsi su un sì o un no ai preti sposati. Ma l'orientamento è quello di concederlo, intanto a determinate condizioni. 

Il cardinale Claudio Hummes si sente vicino al compimento di un progetto concepito molti anni fa e tenacemente portato avanti: quello di ottenere dal Vaticano il permesso di ordinare, “ad experimentum”, degli uomini sposati, di una certa età (un’ipotesi è: oltre i 50 anni) per supplire alla carenza di sacerdoti nei centri dell’Amazzonia lontani da raggiungere. Era la sua idea quando è venuto a Roma come prefetto della Congregazione per il Clero, e non vi ha mai rinunciato; e l’ha vista come una reale possibilità dopo l’elezione del Pontefice che ha così abilmente organizzata e preparata.

Di questo discuterà il Sinodo sull’Amazzonia, che si svolgerà a Roma dal 6 al 27 ottobre 2019. E già questo è un segnale importante di favore; trattandosi di un sinodo “locale”, anche se l’Amazzonia include diversi Paesi, il fatto che si svolga a Roma testimonia del significato esemplare che ad esso si vuole attribuire. E, in effetti, già in altre zone del mondo, come la Germania, ci sono vescovi che propongono di poter ordinare i cosiddetti “viri probati” per supplire alla mancanza di ordinazioni sacerdotali.

Il Sinodo avrà come tema “Amazzonia: nuovi cammini per la Chiesa e per una ecologia integrale”. L’obiettivo principale indicato dal Pontefice per il Sinodo è quello di “trovare nuove vie per l'evangelizzazione di quella porzione del popolo di Dio, in particolare le persone indigene, spesso dimenticate e senza la prospettiva di un futuro sereno, anche a causa della crisi della foresta amazzonica, polmone di fondamentale importanza per il nostro pianeta”.

Vi parteciperanno partecipano vescovi scelti da diverse regioni del mondo, per confermare in maniera che tutti i vescovi sono partecipi in gerarchica comunione all’evento. La Panamazzonia è composta da nove Paesi: Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Perù, Venezuela, Suriname, Guyana e Guyana francese. È una regione, abitata da 34 milioni di persone, una fonte importante di ossigeno per tutto il pianeta. Vi si trova il 20% di acqua dolce non congelata di tutto il pianeta.

“Circa il 70 per cento delle comunità” (dell’Amazzonia, n.d.r.) ha dichiarato il card. Claudio Hummes in un’intervista a Estadao “non ricevono i sacramenti dell’Eucarestia, della penitenza, e dell’unzione degli infermi per mancanza di sacerdoti”. Hummes, in pensione da tempo, è responsabile dell’Amazzonia per la Conferenza Episcopale Brasiliana. La possibile soluzione è quella dei Viri Probati, e ufficialmente il porporato mette le mani avanti, e dice che la decisione finale spetterà a papa Bergoglio. Il Sinodo è un’assemblea consultiva, e i vescovi, una volta votate le conclusioni, le affidano come consigli al Pontefice, a cui spetta, se vuole, pubblicare un documento finale. “Il Papa parla di nuove strade. In questa ricerca di nuove strade c’è la discussione sui ministeri – dice Hummes -. Attualmente la Chiesa non dispone di sacerdoti sufficienti per le comunità. Mancano i preti. È il sacerdote che celebra la messa, confessa, e dà l’unzione degli infermi”.

Alla domanda se sia possibile che si permetta l’ordinazione di uomini sposati, laici, il cardinale ha risposto: “È il Sinodo che dirà sì, o no. Ma da ciò che si vede nella preparazione fino ad ora, sarà necessario discutere questa questione dei ministeri nella Chiesa dell’Amazzonia in modo particolare. Non significa che sia per tutto il mondo, ma per quella situazione di estrema necessità”.

Non è difficile ipotizzare che da una situazione di estrema necessità in un continente o in una regione particolare si possa poi passare ad una situazione di estrema necessità o carenza altrove; non più nella foresta pluviale, ma nelle giungle del secolarismo occidentale. E lo stesso criterio può applicarsi alle donne?, ha chiesto l’intervistatore, parlando di sacerdozio o diaconato femmile. Hummes però ha risposto: “Questo è molto più remoto”. Implicando invece che per i Viri Probati una decisione favorevole è molto più probabile, e vicina.