San Celestino V

    Prima dell’incredibile successione di fatti che portò alla sua elezione a pontefice, quando aveva già 85 anni, san Celestino V (c. 1209-1296), al secolo Pietro Angelerio, detto Pietro da Morrone, aveva consacrato la sua esistenza a Dio vivendo per buona parte del tempo da eremita

    San Giovanni I, papa e martire

    Il personale calvario di san Giovanni I (†526), che morì per amore di Cristo e della Chiesa dopo le dure privazioni patite in carcere, si consumò nell’ultimo scorcio di vita del re ostrogoto Teodorico, seguace dell’eresia ariana

    San Pasquale Baylón

    Il mistico spagnolo san Pasquale Baylón (1540-1592) è stato chiamato il “Serafino dell’Eucaristia” per la devozione angelica con cui si accostava e parlava della Presenza reale di Cristo nell’ostia consacrata, fatto che nel 1897 ha indotto Leone XIII a proclamarlo patrono delle opere e dei congressi eucaristici

    Sant’Ubaldo di Gubbio

    Alcuni decenni prima del soggiorno di san Francesco d’Assisi, Gubbio aveva conosciuto le virtù di sant’Ubaldo (c. 1085-1160), che per 31 anni fu vescovo della città e la aiutò a proteggersi dagli attacchi nemici

    Sant’Isidoro l’Agricoltore

    Dalla Spagna il suo culto si è propagato pressoché ovunque e oggi diventa un’impresa contare le località in cui sant’Isidoro l’Agricoltore (c. 1082 - c. 1172), Isidro Labrador in spagnolo, è invocato come patrono dei contadini e dei raccolti

    San Mattia

    La natura apostolica della Chiesa risalta in modo particolare nella festa di san Mattia, colui che fu chiamato a sostituire Giuda l’Iscariota nel tempo immediatamente successivo all’Ascensione, in conseguenza di un’iniziativa di Pietro, che cominciò così a esercitare il sommo ministero al quale l’aveva chiamato Gesù

    Madonna di Fatima

    Al culmine dell'apparizione del 13 maggio 1917, preparata dal "Ciclo angelico" dell'anno precedente, la Beata Vergine chiese ai tre pastorelli: «Volete offrirvi a Dio per sopportare tutte le sofferenze che Egli vorrà mandarvi, in atto di riparazione per i peccati con cui Egli è offeso, e di supplica per la conversione dei peccatori?». La risposta fu: «Sì, lo vogliamo»

    Santi Nereo e Achilleo

    Nereo e Achilleo furono due soldati romani che si convertirono al cristianesimo e il cui martirio, a detta degli storici, avvenne verosimilmente intorno al 300, durante le persecuzioni di Diocleziano. Oggi, con una memoria distinta dalla riforma del 1969, si ricorda pure san Pancrazio, altro glorioso martire decapitato lungo la via Aurelia quando aveva circa 14 anni

    San Francesco De Geronimo

    San Francesco De Geronimo aveva il dono della profezia. Un giorno due coniugi, suoi amici, gli portarono il figlio chiedendogli di benedirlo. Il santo prese allora il bambino tra le braccia ed esclamò: «Questo bambino vivrà vecchio vecchio, né morirà prima degli anni novanta. Sarà vescovo e santo e farà grandi cose per Gesù Cristo». La profezia si realizzò in pieno: quel bambino era sant'Alfonso Maria de' Liguori (1696-1787)

    San Giovanni d’Avila

    Mistico e dottore della Chiesa, precursore e consigliere del Concilio di Trento, modello per i sacerdoti e «figura profetica», come lo definì Paolo VI quando lo canonizzò nel 1970. San Giovanni d’Avila (c. 1500-1569) è stato tutto questo e si può pensare che la sua missione nella Chiesa debba ancora raggiungere il suo culmine e che la sua riscoperta oggi sia un preciso disegno della Divina Provvidenza

    San Pacomio

    A san Pacomio (c. 292-348), generalmente considerato il fondatore del monachesimo cenobitico, sono ascritti diversi primati nella storia della cristianità, tanto più sorprendenti se si pensa che era nato da genitori pagani, a riprova di come la Provvidenza operi meraviglie attraverso chi dà pienamente il suo “sì” alla volontà divina

    San Vittore

    Alla pietà di sant’Ambrogio verso i martiri si deve buona parte della popolarità del culto di san Vittore (†303), una delle più belle figure ad aver testimoniato Cristo durante la Grande persecuzione, fino al dono della vita