• IN INGHILTERRA

    Contesta i corsi Lgbt rivolti al suo bambino. Licenziata

    L’inglese Kristie Higgs, mamma di due bambini e lavoratrice di 43 anni, è stata licenziata dalla scuola secondaria in cui lavorava con profitto da sei anni dopo aver contestato su Facebook, con un’analisi lucida, dei corsi di propaganda Lgbt tenuti alle elementari frequentate dal figlio. In attesa di capire come finirà il ricorso della donna, una cristiana, è chiaro che il buonsenso è oggi motivo di persecuzione.

    • EUTANASIA

    Dal Belgio al Canada, come si precipita verso il baratro

    In Belgio molti neonatologi chiedono di poter praticare attivamente l’eutanasia (con l’iniezione letale) sui neonati. In Olanda la si può chiedere anche per i normali acciacchi dovuti all’età e in Australia si pensa già a limitare l’obiezione di coscienza. E poi c’è il Regno Unito dei piccoli Alfie, Charlie e Isaiah, a ricordare che la mentalità eutanasica si sta diffondendo rapidamente, con tutto il suo carico di morte e disperazione.

    • EUTANASIA

    Vincent Lambert, la Francia ha deciso per la sua morte

    Confermata il 24 aprile dal Consiglio di Stato francese la sentenza del Tribunale amministrativo che aveva disposto lo stop dell’alimentazione e idratazione a Vincent Lambert, il paziente quarantaduenne in stato pauci-relazionale. I genitori hanno intanto fatto sapere attraverso gli avvocati di aver depositato un ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo e un altro al Comitato dell’Onu sui diritti delle persone con disabilità. Ma tra i fautori dell’eutanasia c’è già chi mette le mani avanti, mostrando di essere, in ogni caso, pro morte.

    - L'EUTANASIA DAL BELGIO AL CANADA, UN PRECIPIZIO SENZA FINE, di Ermes Dovico

    • INTERVISTA/CODA NUNZIANTE

    Marcia per la Vita, obiettivo: smantellare la Legge 194

    Nessun approccio «minimalista e fallimentare»: abrogare la legge 194 iniziando dal suo finanziamento pubblico, perché «utilizzare i soldi degli italiani per uccidere i nostri bambini è un’ingiustizia tremenda». Questo è quanto chiederà alla politica la Marcia nazionale per la Vita, il grande evento pro-life che il prossimo 18 maggio riempirà il centro di Roma con numeri mai avuti prima. Parla Virginia Coda Nunziante, portavoce della Marcia.

    • ABORTO

    23 milioni di donne mancano all'appello e nessuno fiata

    Mancano all’appello del mondo ben 23 milioni di bambine, eppure le femministe non protestano. E' il risultato di una ricerca condotta da un team di Singapore per conto delle Nazioni Unite: sono 23 milioni di vittime degli aborti selettivi, 22 milioni nelle sole India e Cina. E in Europa, in fatto di aborti, comunque, non stiamo molto meglio.

    • BERGAMO

    L’utero in affitto? Per il candidato gay è normale

    Nicholas Anesa, candidato sindaco dei 5 Stelle a Bergamo e convivente con il suo compagno gay, ammette di aver fatto ricorso in California alla pratica dell’utero in affitto (illegale in Italia), da cui è nata una bambina. E la mamma? Dopo le domande sollevate dalla Nuova BQ, Anesa spiega con nonchalance al Corriere che la bambina «ha le fotografie delle mamme nella sua cameretta». Ah…

    • ROMA

    Il documento che asseconda la ratio eutanasica delle Dat

    S'intitola Conoscere la legge n. 219/2017 ed è un documento che interpreta la legge sulle Dat, redatto da diversi ordini professionali del Lazio, insieme all'Aisla, l'Associazione Luca Coscioni e un ospedale dei Fatebenefratelli. Il testo si muove nel solco della ratio eutanasica della 219, senza cioè criticare la legge, a parte qualche eccezione marginale.

    • IN EMILIA ROMAGNA

    Rinviata la Scalfarotto 2.0: il nodo è l’utero in affitto

    È per ora congelata la proposta di legge sull’«omotransnegatività», in discussione al Consiglio regionale dell’Emilia Romagna. A bloccare tutto due emendamenti contro l’utero in affitto, proposti da un consigliere del Pd, per la rabbia di Lo Giudice e Cirinnà. Nonostante le modifiche, il testo rimane inaccettabile perché crea ingiustificati privilegi per i gruppi Lgbt e minaccia la libertà di espressione, come ricorda la scorta necessaria ieri per i relatori di un incontro sulla famiglia.

    • IN ARGENTINA

    «Aborto ora». Scritta choc su uova di Pasqua per bimbi

    Un gruppo di insegnanti e attivisti, nel bel mezzo della propaganda per la legalizzazione dell’aborto in Argentina, ha distribuito uova di Pasqua con le scritte «Aborto ya» e «Abortá la sorpresita», traducibili come «Aborto ora» e «Abortisci la sorpresa». Dei veri e propri inviti a uccidere, dunque, con l’aggravante di essere rivolti a dei bambini. Infuriati i genitori

    • IL CASO

    Nonnità surrogata = bambino oggetto

    Il caso della donna americana 61enne che presta il proprio utero per dare un bambino al suo figlio gay è stato salutato dai media come un grande gesto di amore. Ma è l'esatto contrario perché è un gesto che impone una violenza tremenda nei confronti del bambino.

    • IL NUOVO LIBRO DI WALT HEYER

    30 storie di sopravvissuti per denunciare l'inganno trans

    È fresco di pubblicazione Trans life survivors, l’ultimo libro di Walt Heyer, un uomo che per anni ha coltivato l’illusione di poter diventare donna, facendosi chiamare “Lara” e devastando il suo corpo con ormoni e chirurgia prima di riabbracciare la sua identità maschile. Il libro raccoglie le testimonianze di oltre 30 tra uomini e donne che, come Heyer, hanno vissuto sulla propria pelle l’inganno di poter “cambiare sesso”. Anche per loro le Sentinelle scendono in piazza oggi a Milano.

    • MORTE VS VITA

    Hollywood ricatta la Georgia che vuole ridurre gli aborti

    115 divi di Hollywood, tra cui Alec Baldwin, Sean Penn, Natalie Portman e Ben Stiller, hanno firmato una lettera minacciando il boicottaggio della Georgia nel caso dovesse passare una legge che accrescerebbe le protezioni verso i nascituri dal momento in cui è rilevabile il battito del cuore. Al delirio d'onnipotenza dei colleghi ha dato una bella risposta Ashley Bratcher, attrice di Unplanned.